Key box vietate a Milano: come far entrare gli ospiti (e chi lo fa per te)
Dal gennaio 2026 a Milano le key box non si possono più installare su pali, cancelli, recinzioni e arredo urbano: sanzioni da 100 a 400 euro più la rimozione. Cosa resta consentito e come far entrare gli ospiti.
Normativa · 10 settembre 2026
A cura di Stefano R., referente per host e property manager di Comfort Home
6 min di lettura
Dal gennaio 2026 a Milano non si possono più installare key box su suolo pubblico: pali della luce, segnaletica, recinzioni, cancellate, arredo urbano e anche le strutture private che si affacciano o sporgono sulla strada. Lo ha deciso il Consiglio comunale il 4 dicembre 2025, modificando il Regolamento di Polizia Urbana: sanzione da 100 a 400 euro, più le spese di rimozione, che può avvenire senza preavviso.
Per chi gestisce un affitto breve la domanda pratica è una sola: come faccio entrare gli ospiti, e chi consegna le chiavi al team che fa il turnover? In questa guida riportiamo cosa dice la delibera con il link alla fonte ufficiale, cosa resta consentito, cosa c'entrano le regole sull'identificazione degli ospiti e quali alternative reggono nella pratica quotidiana. Non è una consulenza legale: per il tuo caso specifico vale il parere del tuo consulente.
Cosa ha deciso il Comune di Milano sulle key box?
Il comunicato ufficiale del Comune è chiaro. Con una modifica al Regolamento di Polizia Urbana (articolo 90), il Consiglio comunale ha vietato l'installazione delle cassette portachiavi «su elementi dell'arredo urbano, della segnaletica stradale, recinzioni, cancellate, pali della luce o altre strutture collocate su suolo pubblico», e il divieto riguarda «anche strutture private che si affacciano o sporgono su spazio pubblico». Il provvedimento è entrato in vigore trenta giorni dopo la delibera del 4 dicembre 2025.
Le conseguenze per chi non si adegua: i dispositivi «possono essere rimossi coattivamente dagli uffici competenti, senza obbligo di preavviso», con le spese di rimozione a carico dei responsabili, oltre a una sanzione amministrativa da cento a quattrocento euro. Le motivazioni citate dal Comune sono decoro urbano, occupazione di suolo pubblico senza autorizzazione e sicurezza. Il testo completo è nel comunicato del Comune di Milano del 4 dicembre 2025.
Dove restano consentite le key box?
Il divieto riguarda lo spazio pubblico e ciò che vi si affaccia. Una cassetta portachiavi installata all'interno del palazzo, per esempio nell'androne o vicino alle cassette della posta, non ricade nel divieto comunale, ma resta una questione condominiale: va autorizzata dall'assemblea, come riportato dalla ricostruzione di idealista del 7 gennaio 2026. Lo stesso vale per i sistemi di accesso che non occupano suolo pubblico, come le serrature elettroniche sulla porta dell'appartamento.
In pratica: se la tua key box è appesa a un cancello, a un palo o a una ringhiera che dà sulla strada, va tolta; se vuoi tenerne una dentro il palazzo, serve il via libera del condominio, messo per iscritto.
Cosa c'entra l'identificazione degli ospiti?
Il divieto delle key box si somma a un'altra regola, che riguarda tutta Italia: chi ospita deve identificare le persone che alloggiano. Nel novembre 2024 una circolare del Ministero dell'Interno ha chiesto l'identificazione «de visu», cioè di persona; nel novembre 2025 il Consiglio di Stato ha chiarito che il self check-in non è vietato in assoluto, ma richiede l'identificazione visiva degli ospiti, anche a distanza, con strumenti che verifichino in tempo reale la corrispondenza tra documento e persona. Anche questa ricostruzione è nell'articolo di idealista citato sopra; per l'applicazione al tuo caso, chiedi al tuo consulente.
Il risultato pratico è che «lascio le chiavi in una cassetta e basta» non regge più a Milano né dal punto di vista del Regolamento comunale né da quello dell'identificazione. Serve un metodo di accesso che sia lecito e che permetta di sapere chi entra.
Quali alternative reggono per far entrare gli ospiti?
Le strade praticabili sono cinque. Nessuna è giusta per tutti: la scelta dipende da quanti appartamenti gestisci, da dove vivi e da quanto vuoi delegare.
- Consegna delle chiavi di persona: la più semplice e la più sicura sul piano dell'identificazione, ma richiede qualcuno sul posto a ogni arrivo, anche la sera e nei festivi
- Un incaricato o un servizio di accoglienza che riceve l'ospite, verifica il documento e consegna le chiavi al posto tuo
- Serratura elettronica con codice temporaneo sulla porta dell'appartamento, non su spazio pubblico, abbinata a una procedura di identificazione a distanza
- Key box all'interno del palazzo, con l'autorizzazione scritta dell'assemblea condominiale, sempre abbinata all'identificazione
- Videoidentificazione in tempo reale prima dell'arrivo, con strumenti che verificano la corrispondenza tra documento e persona, come richiesto dalla pronuncia del Consiglio di Stato
Cosa cambia per chi gestisce a distanza e per chi fa il turnover?
Il divieto tocca due accessi diversi: quello degli ospiti e quello di chi entra per pulire. Per gli ospiti vale quanto sopra. Per il team che fa il turnover la soluzione più stabile è definire il metodo una volta sola: chiavi consegnate al team, oppure il sistema di accesso che già usi, purché lecito e sempre lo stesso, scritto nella scheda dell'appartamento. Nel nostro caso lo definiamo al sopralluogo e non cambia da un intervento all'altro.
Per chi gestisce da lontano il divieto delle key box è il caso tipico in cui serve qualcuno sul posto: chi consegna le chiavi, chi entra per il turnover, chi verifica che l'appartamento sia pronto. Come si organizza l'operatività senza esserci lo abbiamo raccontato in come gestire un Airbnb a distanza.
Come possiamo aiutarti?
Comfort Home è un'impresa di pulizie e turnover per affitti brevi a Milano: sette giorni su sette, festivi inclusi, entriamo negli appartamenti per pulire, cambiare la biancheria, rifornire le scorte e controllare l'immobile, con un metodo di accesso definito al sopralluogo e un report fotografico con data e ora a ogni intervento. Su richiesta accompagniamo i tuoi ospiti da Linate, Malpensa, Orio al Serio, Milano Centrale e Porta Garibaldi fino alla porta di casa, con regolare licenza: un arrivo accompagnato è anche un arrivo in cui l'ospite non cerca una cassetta su un palo.
I servizi sono descritti in pulizie e turnover per affitti brevi e trasporto ospiti; chi siamo lo trovi in chi siamo. Se vuoi ripensare l'accesso dei tuoi appartamenti dopo il divieto, o valutare insieme come far arrivare gli ospiti alla porta, richiedi un sopralluogo gratuito.
Domande frequenti
Le risposte alle domande più comuni.
Sono vietate su arredo urbano, segnaletica, recinzioni, cancellate, pali e strutture private che si affacciano o sporgono su spazio pubblico (art. 90 del Regolamento di Polizia Urbana, delibera del 4 dicembre 2025, in vigore da gennaio 2026). Dentro il palazzo restano una questione condominiale.
Da cento a quattrocento euro, più le spese di rimozione: il Comune può rimuovere i dispositivi senza preavviso e addebitare i costi ai responsabili.
Non è vietato in assoluto, ma l'ospite va identificato: secondo la pronuncia del Consiglio di Stato del novembre 2025 è ammessa l'identificazione visiva anche a distanza, con strumenti che verificano in tempo reale la corrispondenza tra documento e persona. Per il tuo caso, chiedi al tuo consulente.
Con un metodo definito una volta sola al sopralluogo e scritto nella scheda dell'appartamento: chiavi consegnate al team o il sistema di accesso che già usi, purché lecito. Non cambia da un intervento all'altro.
Su richiesta accompagniamo i tuoi ospiti da aeroporti e stazioni fino alla porta di casa, con regolare licenza. Se vuoi valutare come organizzare l'accoglienza all'arrivo, parliamone al sopralluogo.
Il servizio collegato
Trasporto ospiti
Transfer su richiesta per gli ospiti dei tuoi alloggi, all'arrivo e alla partenza, da Linate, Malpensa, Orio al Serio, Centrale e Garibaldi. Lo svolgiamo noi, con regolare licenza.
Scopri il servizioContinua a leggere
Altri articoli dal blog.
Devi ripensare l'accesso dei tuoi appartamenti?
Richiedi un sopralluogo gratuito: definiamo insieme come entrano gli ospiti e chi fa il turnover, e come far arrivare le persone alla porta.
